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Da una stanza di Harvard al mondo

Il 4 febbraio 2004 Mark Zuckerberg lanciava, insieme ad alcuni compagni d'università, quella che sarebbe divenuta la rete sociale più estesa al mondo.

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 febbraio 2019 - 21:01
tvsvizzera.it/mar con RSI (TG del 4.2.2019)
Dal settembre 2006 Facebook è accessibile a chiunque abbia più di 13 anni. All'epoca Mark Zuckerberg di anni ne aveva 22. Keystone

Probabilmente neanche i più fervidi ottimisti avrebbero potuto immaginare un successo simile: lanciato con un investimento iniziale di un migliaio di dollari e destinato inizialmente solo agli studenti di Harvard, nell'arco di pochi anni Facebook è diventato un gigante di internet, utilizzato da oltre due miliardi di persone, quotato 500 miliardi di dollari in borsa e che fa registrare un utile di più di 20 milardi.

Questa incredibile 'success story' ha però subito negli ultimi anni diversi contraccolpi: strumento privilegiato per veicolare 'fake news', Russiagate, scandalo dei dati di Cambridge Analytica…

"Si tratta di un'azienda molto potente, che ha creato un prodotto di cui numerose persone sono dipendenti. E questo significa avere una grande responsabilità", sottolinea all'Agence France Press l'analista Josh Bernoff.

La stessa Afp riassume così la situazione attuale del gigante dei social media: "Facebook, 15 anni, un adolescente problematico".

La Radiotelevisione svizzera ne ha discusso con Paolo Attivissimo, blogger ed esperto di informatica:

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