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La fiamma olimpica è arrivata in Giappone

La Fiamma olimpica è arrivata in Giappone dalla Grecia ed è stata accolta con una cerimonia all'insegna della moderazione a causa della situazione straordinaria dovuta alla pandemia di coronavirus.

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 marzo 2020 - 13:22
tvsvizzera.it/Zz/reuters con RSI (TG del 20.03.2020)
Nonostante i rischi e le raccomandazioni, in molti non hanno voluto rinunciare a scattare una foto della fiamma. Keystone / Kimimasa Mayama


La fiamma è atterrata anche fra i dubbi legati allo svolgimento dei Giochi olimpici previsti, ancora come da programma, a partire dal prossimo 24 luglio. Gli organizzatori e il Comitato olimpico internazionale (CIO) dicono che si terranno, ma un rinvio o addirittura un annullamento sono possibilità che si fanno poco a poco più concrete. 

Il servizio del Telegiornale della Radiotelevisione svizzera:

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Per ora, tuttavia, la fiamma continua il suo periplo. Partita dalla Grecia e trasportata in una speciale scatola, è atterrata venerdì presso la base aerea di Matsushima, nel nord del Paese. I campioni olimpici Saori Yoshida (lottatrice) e Tadahiro Nomura (judoka),durante una cerimonia chiusa al pubblico, l'hanno trasportata nel braciere di metallo rosato la cui forma trae ispirazione dalla fioritura dei ciliegi.

Il programma prevede che la fiamma viaggi per qualche giorno all'interno della regione del Tohoku, devastata dallo tsunami del 2011. Il 26 marzo è prevista una grande cerimonia di partenza dal J Village, un enorme centro sportivo trasformato in quartier generale per i lavoratori incaricati del risanamento dopo il disastro alla centrale nucleare di Fukushima. Il fuoco olimpico dovrebbe toccare tutte le province del Giappone e arrivare infine a Tokyo per la cerimonia di apertura. 

A causa dell'epidemia di coronavirus, molti degli eventi legati al viaggio nipponico della fiaccola sono stati cancellati e gli organizzatori hanno raccomandato alle persone di non affollarsi per vederela. Tuttavia, venerdì un evento a Ishinomaki non è andato come le autorità avrebbero voluto e centinaia di persone si sono messe in fila per scattare una foto con la fiaccola. 

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