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Esplode vulcanello, morti due bambini

L'esplosione ha provocato il ribaltamento dell'intera collina dei vulcanelli ANSA

Avevano 7 e 9 anni; è accaduto in una riserva naturale a 15 km da Agrigento

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 settembre 2014 - 19:24

Una bambina di 7 anni e il fratello di 9 sono morti investiti dall'esplosione di un vulcanello sabato mattina nella riserva naturale Macalube di Aragona, in provincia di Agrigento. Il corpo della piccola era stato trovato poco dopo la tragedia, il cadavere del fratello è stato recuperato nel tardo pomeriggio. Il padre delle vittime, un appuntato dei Carabinieri anch'egli investito dal fango, aveva partecipato alle ricerche dopo essere stato soccorso.

Nella riserva, a 4 km dal centro abitato di Aragona e 15 a dal capoluogo, vi sono pozze di fango argilloso che sobbollono e a volte eruttano con violenza a causa del metano presente nel sottosuolo, con espulsione di fango caldo, gas e acqua.

L'improvvisa esplosione di un cosiddetto 'vulcanello freddo' è avvenuta verso le 12.30 in una zona nella quale, apparentemente, è consentito il passaggio delle persone senza precauzioni. La Procura di Agrigento ha aperto un'inchiesta.

La riserva è gestita da Legambiente, il cui presidente regionale -e direttore della riserva stessa- Mimmo Fontana riferisce all'ANSA che non si è registrato preallarme di alcun tipo: "Mezz'ora prima i nostri operatori erano sulla collina dei vulcanelli e tutto era normale".

ANSA/red

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