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L'Australia continua a bruciare

Non sembra avere fine l'emergenza incendi in Australia. Lunedì 100'000 persone hanno dovuto lasciare le loro case nella periferia di Melbourne e un pompiere è morto in un'altra parte del Paese devastata dalle fiamme.

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 dicembre 2019 - 21:02
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Le autorità di Melbourne, seconda città del paese, hanno chiesto agli abitanti di allontanarsi dai roghi che hanno già incenerito 40 ettari di prateria. Nel nuovo Galles del Sud un pompiere è morto e due altri sono rimasti ustionati durante un intervento. Si tratta del terzo pompiere morto da settembre a causa dei roghi che hanno ucciso in totale 11 persone. 

La zona distrutta in questa stagione di incendi, la più drammatica vissuta dall'Australia negli ultimi anni, ha una superficie pari a quella del Belgio, circa tre milioni di ettari. Più di un migliaio di case sono bruciate.

Gli incendi individuati dai satelliti della NASA negli ultimi sette giorni in Australia. NASA/FIRMS


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