Dopo Idai, ora Kenneth Un nuovo ciclone si abbatte sul Mozambico

Un nuovo ciclone ha investito il Mozambico, ancora alle prese con le devastazioni portate da Idai il mese scorso: nel Paese è scattata l'emergenza, 30mila le persone evacuate.


Il passaggio del ciclone Kenneth sulle isole Comore, a largo delle coste del Mozambico, ha  già causato tre morti. Il ciclone ha toccato terra nel nord del Mozambico nel corso della notte tra giovedì e venerdì e avanza con venti oltre a 220 chilometri orari.

Il 14 marzo scorso il ciclone Idai ha investito il Mozambico, lo Zimbabwe e il Malawi causando più di mille morti e centinaia di migliaia di sfollati.

L'allarme dell'Unicef

Il ciclone Idai ha lasciato oltre 305 mila bambini del Mozambico senza scuole, danneggiate o distrutte dalla tempesta. 

Oltre 3.400 aule sono fuori uso nelle regioni colpite dal ciclone, fra cui 2.713 solo nell'area di Sofala, alcune di queste utilizzate come rifugi d'emergenza per i bambini e le famiglie sfollati per la calamità.

L'Unicef è inoltre preoccupata "che i danni alle infrastrutture per l'istruzione possano peggiorare i tassi di iscrizione scolastica, già bassi, e i risultati di apprendimento in Mozambico. Nel Paese, meno del 20% dei bambini in età scolare sono attualmente iscritti a scuola. E la percentuale di abbandono scolastico potrebbe aumentare se le famiglie con proprietà o mezzi di sussistenza colpiti dal ciclone saranno costrette a mandare i loro figli a lavorare per arrivare a fine mese".

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