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Donald Trump si scaglia contro gli immigrati

L'imprenditore insegue la candidatura repubblicana alla presidenza; il partito gli chiede di moderare i toni, ma nonostante le proteste Trump avanza nei sondaggi

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 luglio 2015 - 17:29

Negli Stati Uniti, prosegue tra le polemiche il viaggio elettorale di Donald Trump, il famoso imprenditore che contende a Jeb Bush la candidatura repubblicana alla presidenza.

Sabato, a Las Vegas, il magnate si è nuovamente scagliato contro l'immigrazione sfidando i vertici del partito che gli avevano intimato più prudenza. Qualche giorno fa, Trump si era espresso contro gli immigrati messicani definendoli "criminali, trafficanti di droga e stupratori", suscitando proteste in tutto il paese.

Nonostante il boicottaggio nei confronti del miliardario, Trump avanza nei sondaggi e raccoglie il 15,8% delle preferenze fra i repubblicani, a fronte del 16,1% di Jeb Bush.

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