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Cede diga in Brasile, morti e centinaia di dispersi

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Questo contenuto è stato pubblicato il 26 gennaio 2019 - 19:45
tvsvizzera/reuters/ats/spal con RSI (TG del 26.1.2019)

Almeno 11 persone sono morte e oltre 300 risultano disperse a causa della rottura di una diga di ritenzione di una miniera avvenuta nello stato brasiliano di Minas Gerais.

Il crollo, secondo quanto ha reso noto la società Vale proprietaria dell’impianto, si è registrato nel primo pomeriggio di venerdì a Mina de Corrego do Feijao e l’onda di fango e rifiuti ha investito vari edifici dell'azienda e la piccola località di Vila Ferteco, vicino a Brumadinho, i cui abitanti sono stati soccorsi in elicottero.

Il bacino di ritenzione la cui diga ha ceduto per ragioni ancora sconosciute, ha spiegato il dirigente dell’impresa, non è più utilizzato da tre anni. Le vittime sono in gran parte dipendenti della società.

Nella stessa regione si era verificato un evento analogo nel novembre del 2015, il disastro di Mariana, che aveva provocato la morte di 19 persone.

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