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Deutsche Bank taglia migliaia di posti di lavoro

Il piano, col quale la prima banca tedesca vuole risparmiare 3,8 miliardi entro il 2018, prevede anche chiusura di filiali e cessioni d'attività

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 ottobre 2015 - 20:15

Deutsche Bank ha annunciato giovedì una pesante cura dimagrante che dovrà permettere alla prima banca tedesca, fortemente in deficit, di tornare nelle cifre nere entro il 2018. Prevede il taglio di 9000 posti di lavoro, di cui 4000 in Germania, e la chiusura di 200 filiali.

Nei prossimi due anni, Deutsche Bank si separerà anche da 6000 consulenti esterni e cederà attività rappresentanti ulteriori 20 mila impieghi. Il colpo di mannaia ridurrà di circa un terzo la forza lavoro di uno dei leader del settore bancario europeo.

Per il nuovo CEO, John Cryan, è stata una prima uscita con il botto. L'ex manager di UBS, in carica solo dal giugno scorso, ha posto l'obiettivo di risparmiare 3,8 miliardi di euro entro il 2018.

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