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"Fosse solo per i soldi, andrei altrove"

Le esperienze di Riccardo Fuochi e Ornella Gambarotto, imprenditori che hanno fatto il salto

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 settembre 2014 - 09:42

Ornella GambarottoLink esterno è vicepresidente di Confartigianato Imprese di Como. È titolare di due saloni coiffeur, uno nel capoluogo lariano, l'altro in provincia. Negli anni ha aperto diverse attività -"ho fatto lavorare molte persone", ricorda- ma oggi in Italia non investirebbe più: "burocrazia enorme, poco accesso al credito, margini di guadagno bassissimi".

Per contro, ha aperto insieme a sua figlia un salone a Lugano, dove paga stipendi più alti che a Como. Ma non ci perde e ci spiegherà perché.

Riccardo FuochiLink esterno dirige una multinazionale nella logistica della moda. Ogni anno la sua azienda imballa, trasporta e consegna 150 milioni di capi per conto delle griffe più conosciute. Nel 2012, ha esteso l'attività al visual merchandising -i prodotti per l'allestimento di vetrine e negozi- e ha deciso di fondare questa nuova unità in Ticino, dove si è pure trasferito a vivere.

Fuochi non nega i vantaggi fiscali per la sua impresa, ma precisa di aver scelto la Svizzera per la qualità dei rapporti con le autorità ("fiducia fino a prova contraria") nonché -lo spiegherà più avanti- per la facilità di accesso ad alcuni mercati.

Quanto all'Italia, riferiscono diversi imprenditori, il problema non è soltanto pagare di più: è prevedere quanto.

Ornella Gambarotto ritiene che i parrucchieri, in Svizzera, abbiano un'ottima formazione di base ma una scarsa formazione continua: "dopo la scuola non c'è ricerca". Per avviare il salone di Lugano ha quindi prediletto la manodopera italiana, e reclutato in seguito dei collaboratori sul posto.

Riccardo Fuochi, per ora, impiega personale che lo ha seguito dall'Italia, scelta che giustifica con la necessità di poter contare su conoscenze professionali preacquisite. Ha mantenuto invariati i costi del personale, e il risultato è che i suoi dipendenti guadagnano circa il doppio di prima. Man mano che l'azienda crescerà, ha intenzione di assumere sul posto.

Un'isola non europea al centro dell'Europa: a prima vista, operare dalla Svizzera può sembrare limitante. Ma per chi lavora, ad esempio, con l'Oriente, le distanze si possono accorciare.

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