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Delitto di Albino, nuovi risvolti

Hanno colpita la vittima per 24 volte, con due coltelli da cucina e poi l'hanno abbandonata, agonizzante, nei pressi del ponte romanico di Albino, nel bergamasco

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 giugno 2015 - 19:20

Un delitto feroce, dal movente che si presume passionale, vede protagonista una minorenne ticinese. Insieme al suo amante, avrebbe accoltellato una 19enne disabile, in provincia di Bergamo. La 16enne aveva lasciato il Locarnese da qualche mese.

Insieme al marito della giovane vittima la ticinese è accusata - dalla procura di Bergamo - di omicidio volontario, con la possibile aggravante della premeditazione. I due avevano infatti con sé i coltelli, lame da 20 e 25 centimetri, che gli inquirenti hanno inviato al RIS di Parma per le analisi scientifiche.

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