Navigation

Danimarca, vittoria degli euroscettici

Il premier Rasmussen, il cui governo appoggiava la modifica di legge, ha ammesso la sconfitta dopo lo spoglio dell'80% delle schede

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 dicembre 2015 - 13:25

I danesi hanno bocciato il referendum per una maggiore integrazione in Europa in merito alla sicurezza. Hanno vinto i contrari, capeggiati dal Partito Popolare Danese, movimento populista della destra radicale, euroscettico, che temeva una perdita di sovranità soprattutto in materia di immigrazione.

Con il "no" ora però la Danimarca potrebbe anche uscire dall'Europol, il corpo di polizia dell'Unione Europea che aiuta le autorità nazionali a contrastare la criminalità internazionale e con cui anche la Svizzera collabora.

Al momento di entrare nell'Unione Europea, la Danimarca aveva scelto di non accogliere automaticamente leggi europee, ma potersene "tirare fuori" attraverso la clausola opt out, clausula che il referendum in questione proponeva di eliminare.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.