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Scatta di nuovo un mini lockdown a Madrid

Controlli di polizia sulle persone che escono dalla zona rossa a Madrid Keystone / Victor Lerena

Quasi un milione di madrileni (850'000 su 6,6 milioni) sono stati di nuovo sottoposti a misure restrittive lunedì mattina per cercare di contrastare la diffusione del coronavirus.

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 settembre 2020 - 16:36
tvsvizzero/afp/spal con RSI (TG del 21.9.2020)

Particolarmente colpito il quartiere popolare di Puente de Vallecas dove c'è il divieto per gli abitanti di uscire dalla zona rossa se non per motivi tassativi (lavoro, scuola, medico, giustizia o cura di persone bisognose). All'interno della zona di confinamento gli spostamenti sono invece consentiti. Gli assembramenti superiori a sei persone sono vietati nella zona rossa.

Lo scopo delle autorità regionali, competenti in materia di salute pubblica, e del governo di Pedro Sanchez è quello di scongiurare un nuovo lockdown generalizzato come quello della scorsa primavera, il cui impatto è stato disastroso per l'economia.

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Ma numerosi esperti ritengono che queste misure siano state prese troppo tardivamente e dubitano che possano bloccare l'espansione dei contagi. I sobborghi toccati dalla misura presentano tutti tassi di infezione superiore a 1'000 casi per 100'000 abitanti nelle ultime due settimane ma alcune municipalità, osservano i dissenzienti, sono state risparmiate nonostante abbiano anch'esse percentuali analoghe.

A suscitare riserve c'è anche il fatto che sono stati chiusi parchi e giardini pubblici mentre bar e ristoranti restano aperti, benché debbano rispettare un limite massimo di clienti (la metà della loro capacità).

Intanto domenica diverse centinaia di persone hanno manifestato contro le nuove restrizioni nei quartieri interessati e davanti al palazzo del governo regionale, guidato da un'amministrazione di centro-destra. "No a un confinamento di classe", "Hanno distrutto il nostro quartiere e ora ci chiudono dentro", alcune delle scritte sugli striscioni esibiti durante la protesta.

Il paese iberico ha superato la settimana scorsa i 30'000 morti e i 600'000 casi confermati di persone affette da Covid-19 e da diversi giorni si contano più di 10'000 nuove infezioni ogni 24 ore.

tvsvizzero/afp/spal con RSI (TG del 21.9.2020)

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