Navigazione

Saltare la navigazione

Sotto-siti

Funzionalità principali

Cooperante USA uccisa, nuovi risvolti

Kayla sarebbe stata costretta a sposare un estremista - e non uno qualunque, ma addirittura il Califfo al Baghdadi

Sono emersi dettagli raccapriccianti su Kayla Müller, la cooperante americana rapita nel 2013 dallo Stato Islamico in Siria e poi uccisa lo scorso febbraio. La sua vicenda è tornata alla ribalta in queste ore, perché secondo diverse testimonianze la 26enne durante la prigionia sarebbe stata scelta quale moglie del Califfo e sarebbe stata ripetutamente violentata

subscription form

Abbonamento alla newsletter

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

×