Commemorazioni D-Day, 75 anni fa gli alleati sbarcarono in Normandia

La Regina Elisabetta, Donald Trump e Emmanuel Macron si sono incontrati mercoledì a Portsmouth con 300 veterani alla vigilia del 75 anniversario dello sbarco alleato in Normandia e rendere omaggio a chi è caduto per liberare l'Europa dal nazismo. 


Portsmouth, nel sud dell'Inghilterra è stato il porto di partenza alla volta di Sword Beach, nome in codice per la spiaggia in Normandia più orientale tra le cinque scelte per lo sbarco alleato, la più grande operazione militare anfibia mai avvenuta. 

Il 6 giugno del 1944 più di 150'000 alleati approdarono in Francia, oltre 10'000 furono uccisi, feriti o dati per dispersi durante l'operazione, secondo le cifre del memoriale di Caen.

Tra coloro che tornarono a casa ci fu Tom Rice, oggi 97enne, che per commemorare quel momento, mercoledì si è lanciato ancora con il paracadute come fece nel 1944. Quello era stato il "peggior salto che abbia mai fatto", ha detto. Oggi invece "è stato perfetto. Mi sento benissimo. Lo rifarei subito". 


75 anni dopo, a chiudere le commemorazioni ufficiale sono state le parole della Regina Elisabetta: "Quella generazione, la mia generazione, è resistente", ha detto con un tocco di fierezza la monarca di 93 anni. "Centinaia di migliaia di soldati lasciarono queste spiagge per la causa della libertà", ha ricordato la sovrana, sottolineando "il coraggio" che quella titanica impresa richiese.

"Molti non tornarono a casa", ha proseguito, e "il loro eroismo non sarà dimenticato". Quindi, rivolgendo il pensiero ai caduti e ai veterani ancora superstiti, ha dedicato loro una semplice parola finale: "Grazie".


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