La televisione svizzera per l’Italia

Colonia, due arresti, via il capo della polizia

Wolfgang Albers in congedo provvisorio; fermati intanto due uomini di 16 e 23 anni; tra i presunti aggressori ci sono anche richiedenti l'asilo

Altri sviluppi

Ci sono anche richiedenti l’asilo, tra i presunti aggressori di Colonia. Lo ha reso noto il Ministero dell’interno tedesco che, facendo il punto sulle indagini, ha fornito elementi diversi rispetto a quanto rivelato finora dalla polizia cittadina.

Il capo della polizia locale, da giorni nel mirino delle critiche, è intanto stato sospeso dalle sue funzioni. Congedo provvisorio, una sanzione amministrativa che per Wolfgang Albers equivale a un vero e proprio siluramento.

Al 60enne è imputata l’inazione della polizia di Colonia di fronte alle aggressioni sessuali e ai furti della notte di San Silvestro, così come la reticenza nel fornire informazioni. Sull’avanzamento dell’indagine c’è ancora parecchia confusione.

Da Berlino è stato comunicato oggi che i sospetti sono 31, e soprattutto che tra di essi ci sono 18 richiedenti l’asilo. Una situazione finora sempre negata dalla polizia di Colonia.

Il Ministero dell’interno tedesco ha fornito anche le nazionalità dei sospetti: fra cui 9 algerini, 8 marocchini, 5 iraniani e 4 siriani.

La polizia cittadina ha invece reso noto di aver fermato un 16enne e un 23enne che sul telefonino avevano dei filmati delle aggressioni sessuali.

Un caos informativo che accende ancora di più le critiche nei confronti delle autorità e della politica di accoglienza voluta da Angela Merkel. Buona parte del mondo politico tedesco, SPD compresa, sembra ormai convinta della necessità di inasprire le procedure di espulsione degli stranieri che commettono reati.

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR