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Carlo Tavecchio alla testa della Federcalcio italiana

Al terzo scrutinio il favorito della vigilia ha ottenuto i voti per salire alla presidenza della FIGC

Carlo Tavecchio alla fine ce l'ha fatta. Al terzo scrutinio è stato eletto nuovo presidente della Federazione italiana gioco calcio (FIGC). Il candidato delle Leghe è stato eletto con il 63.63% dei voti. Per ottenere la carica, doveva ottenere il 50% + un voto. Tavecchio ha dunque estromesso dalla corsa Demetrio Albertini. La prima reazione del neo presidente: ''Con le parole sono poco a mio agio ha detto Tavecchio, dopo aver ringraziato dal palco tutti senza trattenere le sue lacrime - ma invito le componenti ad abbandonare le divisioni e mettersi al lavoro".

Prima tornata

Nella prima votazione per l'elezione del presidente della Figc, Carlo Tavecchio ha ottenuto il 60,2% dei voti, Demetrio Albertini il 35,46%, mentre le schede bianche hanno raggiunto il 4,33%. Per essere eletto al primo scrutinio uno dei due candidati doveva ottenere i tre quarti dei voti validi.

Seconda tornata

Al secondo scrutinio il candidato doveva ottenere i due terzi dei voti. Fumata nera dunque anche nella seconda votazione: Carlo Tavecchio ha infatti ottenuto il 63,18% voti, Demetrio Albertini il 34.07%.

Chi è Carlo Tavecchio?

71 anni a luglio, diplomato in ragioneria, è stato un esponente della Democrazia cristiana. Ex dirigente di banca, è stato eletto - all'età di 33 anni - sindaco di Ponte Lambro, a due passi da Como. Carica che ha mantenuto ininterrottamente dal 1976 al 1995.

linkLink esternoPresidente dell'ASD Pontelambrese, entra nella Lega Nazionale Dilettanti nel 1987. Nel 1999 ne assume la presidenza. La sua scalata alla testa della FIGC continua nel 2007 quando viene eletto alla vice presidenza.linkLink esterno

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ANSA/red

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