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Camorra: catturato Aldo Gionta

Durante gli spostamenti, per eludere i controlli, indossava occhiali, parrucche e talvolta si travestiva da donna ANSA

Figlio del fondatore del clan di Torre Annunziata, è stato arrestato in Sicilia mentre cercava di imbarcarsi per Malta

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 agosto 2014 - 16:32

Il presunto boss della camorra Aldo Gionta è stato arrestato sabato sera a Pozzallo, Ragusa, mentre stava per imbarcarsi su un aliscafo diretto a Malta. L'uomo -figlio di Valentino, capo e fondatore del clan di Torre Annunziata, Napoli- era ricercato dal maggio scorso per associazione mafiosa.

Il blitz dei Carabinieri di Modica e Torre Annunziata è avvenuto alle 20.10. Militari in borghese hanno atteso che Gionta passasse il controllo dei biglietti. Al momento del fermo, il boss era in possesso di una carta d'identità falsa, 1000 euro in contanti, ed era in compagnia di tre persone incensurate, un uomo e due donne, poi arrestati per favoreggiamento personale.

Aldo Gionta, dopo la notifica del provvedimento di fermo emesso dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, è stato trasferito nel carcere di Siracusa. Non è noto se avesse intenzione di fermarsi a Malta oppure proseguire verso qualche paese nordafricano.

Lo scorso 5 giugno, il ricercato era sfuggito a un blitz delle forze dell'ordine che portò alla cattura di 10 suoi complici. Dalle indagini del nucleo investigativo di Torre Annunziata è emerso che durate i suoi spostamenti si camuffava spesso con occhiali da vista e parrucche, arrivando anche a travestirsi da donna, per eludere i controlli delle forze dell'ordine.

ANSA/red

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