Brogli secondo l'opposizione In Bolivia vince Evo Morales. Niente ballottaggio

Il presidente uscente Evo Morales si starebbe aggiudicando al primo turno le elezioni svoltesi domenica: è quanto emerge dai risultati che si riferiscono al 95,22% della Trasmissione dei risultati elettorali preliminari (Trep). 

Sostenitori dello sfidante Carlos Mesa in piazza a La Paz
Keystone / Martin Alipaz

In base ai risultati pubblicati Evo Morales (Mas) sta ottenendo il 46,86% mentre lo sfidante centrista Carlos Mesa è al 36,73%. Se si confermassero i dieci punti di vantaggio, non ci sarebbe bisogno di un ballottaggio il 15 dicembre: la legge elettorale prevede infatti che un candidato possa vincere una elezione presidenziale al primo turno con il 50% più uno dei voti, oppure con almeno il 10% di vantaggio sul secondo. In questo caso il vantaggio sarebbe del 10,13%.

I risultati sono stati letti nell'uditorio del Tribunale supremo elettorale (Tse) a La Paz mentre militanti dell'opposizione gridavano "Brogli! Brogli!". Secondo gli oppositori del presidente, funzionari del Tribunale stavano cercando di aiutare Morales ad evitare il ballottaggio in cui avrebbe dovuto affrontare un'alleanza di opposizione. 

Conteggio preliminare, spoglio effettivo

Nel conteggio preliminare basato su un campione, Morales ha il 46,86%, contro il 36,72% di Mesa, una differenza del 10,14%. Dallo spoglio ufficiale del Tribunale supremo elettorale giunto al 72,22%, invece, emerge un testa a testa fra il capo dello Stato con il 42,30%, e Mesa (41,74%).

Manifestazioni e proteste

Intanto, violente proteste si sono registrate a partire da lunedì sera in almeno nove città della Bolivia. Sostenitori dei partiti di opposizione e dei comitati civici hanno attaccato ed incendiato l'edificio del Tribunale elettorale dipartimentale di Potosí e saccheggiato gli uffici elettorali di Sucre e Tarija. A Santa Cruz è stato indetto uno sciopero ad oltranza dalle 12 (le sei svizzere) di oggi.

Drammatici gli scontri in particolare a Potosí, dove la polizia è stata costretta a ritirarsi per la furia dei manifestanti, mentre due persone si sono lanciate dalle finestre del secondo piano del Tribunale elettorale dipartimentale per sfuggire ad un incendio. Al momento non si conosce la loro sorte.


Parole chiave