Doppia rivendicazione Iran, 29 morti in attacco a una parata militare

Largo viale delimitato da teloni azzurri con persone che si buttano a terra e altre che corrono via

Civili cercano di mettersi al riparo dagli spari.

Keystone

Almeno 29 persone sono morte e decine sono rimaste ferite in seguito all'attacco a una parata militare ad Ahvaz, nel sudovest dell'Iran. Uomini armati hanno aperto il fuoco da dietro una tribuna.

Il vicegovernatore della provincia del Khuzestan, nel comunicare un primo bilancio di 10 vittime, aveva precisato che tra le vittime si contano dei bambini e che il numero dei morti era "destinato a crescere" a causa delle gravi condizioni di molti feriti.

La parata delle Forze Armate si celebrava, come ogni anno, in occasione dell'anniversario dell'invasione dell'Iran ordinata nel 1980 dall'allora leader iracheno Saddam Hussein.

Almeno quattro attentatori

Il gruppo di fuoco era composto di quattro elementi, che indossavano le divise dei Pasdaran, il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica. "Due sono stati uccisi e altri due catturati", ha aggiunto il vicegovernatore.

Secondo l'agenzia stampa iraniana Fars, tuttavia, almeno due terroristi sono riusciti a fuggire a bordo di una moto.

Accuse e rivendicazioni

Il ministro degli esteri iraniano Java Zarif, via Twitter, parla di "terroristi reclutati, addestrati, armati e pagati da un regime straniero" e punta il dito contro "gli sponsor regionali del terrore e i loro padroni statunitensi".

"L'Iran risponderà rapidamente e con decisione in difesa delle vite iraniane", ha aggiunto.

Sono due, i gruppi che hanno rivendicato l'attentato, senza peraltro addurre prove: il gruppo arabo separatista al-Ahvaziya -che "ha già condotto altri atti di sabotaggio in passato, incluso un attentato nel 2005", ha detto il vicecapo della polizia della provincia- e l'Isis.

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