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Baltimora, il giorno dopo la rivolta

Nelle zone degli scontri ci sono state altre manifestazioni ma senza incidenti di rilievo; diventa un'icona, intanto, la madre che trascina il proprio figlio a casa

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 aprile 2015 - 20:58

A Baltimora è tornata la calma. Ieri sera è scattato il coprifuoco. Nelle zone degli scontri di lunedì ci sono state ancora alcune manifestazioni ma senza incidenti di rilievo. Resta il fatto che le violenze, scatenate dalla morte di un giovane di colore, hanno dimostrato ancora una volta il profondo disagio della comunità afroamericana.

A fronteggiare le forze dell'ordine, l'altra sera, c'erano centinaia di adolescenti che hanno lanciato sassi contro gli agenti. E una scena ripresa dalle telecamere ha fatto il giro del mondo: quella della mamma che, dopo aver riconosciuto il proprio figlio 16enne, è intervenuta, ha preso il ragazzo a ceffoni e l'ha trascinato a casa.

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