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Autonomia della Lombardia, la Lega intende accelerare

Per il Carroccio il referendum sulla regione a statuto speciale consentirebbe di trattenere in loco 40 miliardi di euro di tasse. Ma c'è chi solleva dubbi

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 agosto 2014 - 17:59

Mentre il governo Renzi discute la riforma degli enti locali verso la centralizzazione delle funzioni, la Lega Nord chiede l'autogoverno per la Lombardia, promuovendo un referendum che costerà alla Regione 30 milioni di euro. "Soldi ben spesi se servono a riportare nelle tasche dei lombardi 40 miliardi di tasse" sottolinea Massimiliano Romeo, capogruppo leghista a Palazzo Pirelli. Ma la redistribuzione sul territorio potrebbe frantumare l'economia nazionale, come rimarca Massimo Bordignon, direttore del dipartimento di Economia all'Università Cattolica di Milano.

Oltre al valore economico l'autonomia richiesta dal partito di Matteo Salvini, avrebbe un carattere politico, "essendo – dichiara Enrico Brambilla, capogruppo PD in Regione Lombardia – l'unico tema su cui è d'accordo la maggioranza del Pirellone". Se i soldi per il referendum sono ormai a bilancio, ora la sfida per la Lega è raggiungere le firme necessarie per attuarlo.

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