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Attentato a Tunisi, vittime tra i turisti

Un paese finora risparmiato dall'estremismo e considerato modello di democrazia, si trova a fare i conti con un duro attacco sul quale pesa l'ombra dell'Isis

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 marzo 2015 - 21:07

Un nuovo atto di terrore. Ad essere colpiti, questa volta, la Tunisia e il turismo occidentale: le vittime sarebbero almeno 20 visitatori europei e un poliziotto.

Un commando ha dapprima tentato un assalto al Parlamento, poi ha preso in ostaggio 200 visitatori del museo Bardo della capitale. A liberarli un blitz delle forze speciali, nel quale sono morti anche due attentatori.

La cronaca [sopra] e l'aggiornamento in diretta delle 20 [sotto].

Lo spettro del terrore ha colpito dunque anche la Tunisia, la culla della primavera araba, l'unico paese nel quale la transizione verso la democrazia poteva considerarsi riuscita, seppur a fatica. Nella scheda, come è cambiato il Paese negli ultimi cinque anni.

Per commentare quanto accaduto in Tunisia abbiamo anche raggiunto al telefono l'esperto di terrorismo Arturo Varvelli, ricercatore dell'Istituto per gli studi di politica internazionale di Milano. Gli abbiamo chiesto se l'attacco fosse in qualche modo prevedibile.

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