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Arrestato l'omicida di Charleston

Il movente del massacro sembra chiaro: l'odio razziale. Prima di darsi alla fuga sulla sua auto, il ragazzo avrebbe rivolto frasi razziste contro le tre persone superstiti

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 giugno 2015 - 20:24

È durata meno di dodici ore la fuga dell'uomo sospettato di avere sparato e ucciso nove persone in una chiesa di Charleston, negli Stati Uniti. Dylann Roof, 21 anni, è stato infatti arrestato poco dopo le undici di mattina in Carolina del Nord e nei suoi confronti sarà spiccata l'accusa di omicidio plurimo e odio razziale.

Una tragedia che riporta Charleston sulle prima pagine dei quotidiani, pochi mesi dopo l'uccisione di un nero disarmato da parte di un agente bianco.

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