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Ankara, rabbia e lacrime

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 ottobre 2015 - 14:41

È il giorno del lutto, delle domande ma anche delle proteste in Turchia, all'indomani del duplice attentato che ha insanguinato la sua capitale, Ankara.

Proprio sul luogo dell'attentato, migliaia di persone si sono radunate anche oggi, per ricordare le 97 vittime. E intanto una fonte governativa ha annunciato che le elezioni anticipate si terranno il primo novembre, come previsto.

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