Navigation

Altri due fermi nell'inchiesta sulla strage di Nizza

Polemiche in Francia sulla strategia adottata dal governo contro il terrorismo

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 luglio 2016 - 15:16

A Nizza ci sarebbero stati due nuovi fermi, un uomo e una donna, in relazione alla strage del 14 luglio. Stando a una fonte giudiziaria un uomo e una donna sono stati sentiti dagli inquirenti, che lavorano incessantemente per capire se vi siano altre persone dietro all'attacco che giovedì sera ha fatto 84 vittime sulla Promenade des Anglais.

Sale così a 7 il numero delle persone arrestate nell'ambito dell'inchiesta sulla strage (anche se l'ex moglie dell'attentatore è stata nel frattempo rilasciata e sono quindi sei le persone tuttora in stato di fermo).

Dagli interrogatori finora condotti è emerso che lo squilibrato avrebbe subito un processo di radicalizzazione in tempi molto rapidi. Non si attenuano invece nel paese le polemiche sulle misure adottate dal governo nella lotta contro il terrorismo di matrice islamica.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.