Navigazione

Saltare la navigazione

Sotto-siti

Funzionalità principali

Ali Agca porta fiori sulla tomba del Papa

Agca: "Voglio andare sula tomba di Wojtyla". Qui in un'intervista esclusiva a Agon Channel Tv

(ANSA)

L'attentatore che nel maggio 1981 sparò a Karol Wojtyla ha portato fiori sul suo sepolcro

L' ex terrorista turco è arrivato verso le 12:45 del 27 dicembre negli uffici dell' Ispettorato di Polizia in Vaticano e vi è rimasto per circa mezz'ora, il tempo necessario per la verifica dei documenti e del passaporto. Poi è uscito per andare a rendere omaggio a Giovanni Paolo II, a cui ha portato un mazzo di fiori sulla tomba.

A testimoniare lo storico evento c'erano le telecamere di Aki-Adnkronos International, che hanno intervistato e seguito Agca da Piazza San Pietro fino alla tomba di Giovanni Paolo, sulla quale il "lupo grigio", visibilmente emozionato, ha depositato due mazzi di rose bianche.

Il Papa polacco lo aveva personalmente perdonato, e ben due volte. La prima volta lo fece già durante la degenza al Gemelli, subito dopo essere stato ferito dai colpi all'addome. La seconda fu quando il Papa incontrò il killer turco nel carcere di Rebibbia, il 27 dicembre dell'83.

"Sono arrivato qui oggi, sabato 27 dicembre, poiché è l'anniversario del mio incontro con Karol Wojtyla", ha detto Agca, che vive ad Istanbul, precisando poi di esser "tornato nel luogo del miracolo, dove fu compiuto il terzo segreto di Fatima.

Io con l'attentato al Papa ho compiuto un miracolo". L'uomo ha poi spiegato di essere tornato a Roma "per gridare che siamo alla fine del mondo" e che tale aspetto gli sarebbe stato riferito dalla Madonna di Fatima.

L'incontro in carcere a Roma tra Papa Wojtyla e Ali Agca, il 27 dicembre 1983

(Keystone)

ANSA/Red

Horizontal line TVS

Horizontale Linie


subscription form

Inscrivez-vous à notre newsletter gratuite et recevez nos meilleurs articles dans votre boîte mail.

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.







Neuer Inhalt

Facebook Like-Box