Al vaglio del WTO C'è chi chiede di sopprimere i brevetti sui vaccini

Fialette di vaccino

Togliere i brevetti affinché anche i paesi poveri possano disporre dei vaccini contro il Covid.

Keystone / Pablo Gianinazzi

Per non lasciare indietro i paesi più poveri nella corsa alla vaccinazione, un rischio paventato dalla stessa Oms, meglio metterli in grado di produrseli da soli cancellando i brevetti su questi e altri materiali sanitari necessari per combattere la pandemia.

La proposta, che sta facendo discutere gli addetti ai lavori, è stata portata al Wto, l'Organizzazione mondiale del commercio, da India e Sudafrica, dove però non sembra aver trovato terreno fertile.

La richiesta, afferma il Times of India, che cita fonti interne all'organizzazione, è stata discussa in questi giorni in una riunione a porte chiuse della commissione sul Trips, l'accordo globale sulla proprietà intellettuale, e se fosse accettata permetterebbe ai singoli paesi di decidere produrre in proprio farmaci, vaccini, reagenti diagnostici e altro materiale. 

Tra i critici della proposta, riporta il quotidiano indiano, ci sono l'Unione Europea, gli Usa e la Svizzera, e fra le critiche principali c'è l'affermazione che abolire i brevetti non risolverebbe i problemi di produzione e distribuzione che già ora generano carenze. La commissione non avrebbe ancora raggiunto comunque un consenso sul documento finale che dovrà essere usato poi come base di discussione da parte del Wto. 

Intanto diverse Omg hanno chiesto al Consiglio federale di sostenere tale proposta in vista di una prossima riunione sul tema dell'organizzazione mondiale del commercio (Wto).

Il servizio del telegiornale del perché la proposta potrebbe anche essere dannosa:


tvsvizzera.it/fra con RSI


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