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Polizia ed esercito in Cile tra torture, stupri e violenze

L'Ufficio dell'Alto commissario Onu per i diritti umani ha pubblicato un rapporto sulle recenti proteste e il periodo di stato di emergenza in Cile. Ne esce un ritratto poco lusinghiero della polizia.

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 dicembre 2019 - 19:39
tvsvizzera.it/fra con RSI
Dimostranti picchiati dall'esercito durante una manifestazione tenutasi venerdì a Santiago. Keystone / Elvis Gonzalez

Il documento “riporta dettagliatamente accuse di tortura, maltrattamenti, stupri e altre forme di violenza sessuale da parte della polizia contro persone trattenute in detenzione, molte delle quali sembrano essere state arrestate arbitrariamente”.

Il rapporto di 30 pagine è stato prodotto da un team dell'Ufficio Onu che ha visitato il Cile e "ha documentato 113 casi specifici di tortura e maltrattamenti e 24 casi di violenza sessuale contro donne, uomini e ragazze e ragazzi adolescenti, perpetrati da membri della polizia e dell'esercito".

Ecco il servizio del telegiornale  che fa una sintesi del rapporto Onu.

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