Navigation

Re di Svezia: "Sul Covid abbiamo fallito"

Keystone / Pontus Lundahl

Il modello svedese nella battaglia al Covid ha "fallito". L'accusa arriva dalla più alta carica del Paese scandinavo, re Carlo XVI, che ha bocciato la strategia del governo di puntare ad una sorta di immunità di gregge senza chiudere nulla.

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 dicembre 2020 - 12:59

La Svezia è l'unico paese al mondo a non aver mai attuato il lockdown contro il Covid-19. "Il 2020 è stato un anno terribile - ha detto il monarca intervistato da una trasmissione televisiva -. Penso che abbiamo fallito. Abbiamo avuto molti morti e il popolo svedese ha sofferto tremendamente".

"Penso che abbiamo fallito. Abbiamo un gran numero di morti e questo è terribile"

Re Carlo XVI

End of insertion

La Svezia ha avuto un tasso di mortalità da coronavirus molto più alto dei suoi vicini scandinavi che invece hanno adottato misure più rigide contro la pandemia. In totale, nel paese con poco più di 10 milioni di abitanti ci sono stati 350'000 casi di Covid e 7'800 vittime.

"Penso che abbiamo fallito. Abbiamo un gran numero di morti e questo è terribile", ha detto re Carlo XVI. Alla domanda se avesse paura di essere infettato il sovrano, che ha 74 anni, ha risposto: "ultimamente il virus si è avvicinato, sempre di più. Certo non è quello che vorrei". Il mese scorso il figlio del re e sua moglie sono risultati positivi.

La strategia svedese anti-pandemia, elaborata dal capo epidemiologo Ansers Tegnell, si basa sul senso di responsabilità della popolazione. Oltre a non aver mai imposto un lockdown il governo si è limitato ad emettere raccomandazioni, senza prevedere sanzioni per chi non le seguisse. 

Negozi, scuole, bar e ristoranti in Svezia non hanno mai chiuso, tuttavia la settimana scorsa è stato chiesto alle scuole superiori di passare all'insegnamento a distanza. Una misura che da lunedì è entrata in vigore anche nella regione di Stoccolma.

In vista del Natale, inoltre, sono state pubblicate nuove linee guida tra le quali evitare riunioni con più di 8 persone, incontrarsi all'aperto e, se possibile, evitare di prendere autobus e treni.

Il servizio del Tg:

Contenuto esterno


tvsvizzera.it/fra con RSI


Contenuto esterno



 

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

I commenti a questo articolo sono stati disattivati. Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.