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Abusi sessuali nella Chiesa, appello all’ONU

Nuvole sopra una chiesa cattolica svizzera.
Non si placano le polemiche sugli abusi sessuali nella Chiesa cattolica. © Keystone / Laurent Gillieron

L'organizzazione internazionale delle vittime: sono crimini contro l'umanità.

Martedì a Ginevra si è tenuta una conferenza stampa dell’organizzazione internazionale “End Clergy Abuse” (ECA). “È un problema enorme, un problema di diritti umani, non solo in Europa, ma in tutto il mondo”, ha dichiarato il fondatore Adalberto Mendez.

L’incontro si è svolto a margine del Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite. L’obiettivo era avere un “primo incontro” con i rappresentanti degli Stati sulle possibilità di ritenere il Vaticano responsabile delle violazioni dei suoi obblighi internazionali. L’ECA ha chiesto se la Santa Sede ha risposto ufficialmente alla richiesta avanzata quasi dieci anni fa affinché il Vaticano onorasse i suoi obblighi internazionali.

L’organizzazione continuerà a impegnarsi anche all’Aia e chiede alla Corte internazionale di giustizia (CIG) un’analisi internazionale dello status giuridico della Santa Sede in termini di diritto internazionale e alla Corte penale internazionale (CPI) di occuparsi di alcuni casi. I leader dell’ECA sono stati accompagnati a Ginevra da diverse persone sopravvissute ad abusi in vari Paesi. “Chiedo a Papa Francesco di smettere di coprire” alcuni colpevoli, ha detto uno di loro, l’argentino Diego Perez.

Il servizio del Telegiornale della Radiotelevisione svizzera di lingua italiana RSI:

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