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16enne svizzera arrestata a Bergamo per assassinio

Inquirenti allibiti di fronte a quanto sta emergendo in Val Seriana Carabinieri

La ticinese è sospettata di aver aiutato un 25enne ad ammazzare a coltellate la 19enne moglie invalida

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 giugno 2015 - 17:44

L'assassinio della 19enne invalida in provincia di Bergamo si arricchisce di nuove rivelazioni. Una 16enne di nazionalità svizzera e di origini ticinesi è infatti stata arrestata con l'accusa di concorso in omicidio volontario. Gli inquirenti sospettano che la ragazza da tempo in Italia abbia partecipato all'uccisione a coltellate di una 19enne invalida avvenuta la sera di martedì a Albino, in un boschetto vicino al fiume Serio.

Il primo sospettato del delitto è stato il marito che qualche tempo fa aveva lasciato la vittima. Si tratta di un 25enne marocchino, senza fissa dimora e con diversi precedenti, trovato poco distante dal luogo in cui è stato scoperto il cadavere colpito con 24 fendenti inferti con due coltelli. Nel corso della notte però nel greto del fiume è stata trovata anche la sedicenne che, si è scoperto, è l'amante del 25enne e aspetterebbe un figlio da lui.

I carabinieri della Val Seriana sono convinti che entrambi gli arrestati abbiano usato il coltello. La ragazza è stata trasferita al carcere minorile Beccaria di Milano.

diem/ANSA www.rsi.ch/newsLink esterno

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