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120 morti e 200 feriti a Parigi

La mappa degli attentati tvsvizzera

7 attentati, 7 terroristi morti, carneficina a un concerto rock

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 novembre 2015 - 10:45

Almeno 120 morti e 200 feriti, di cui molti gravissimi. Questo il risultato di sette attentati avvenuti simultaneamente ieri sera a Parigi. Il primo -che poteva essere forse il peggiore- è stato il meno riuscito: di mira è stato preso lo Stade de France, dove era in corso la partita di calcio Francia-Germania. Gli attentatori si sono però fatti esplodere all'esterno dello stadio. Al momento non è chiaro se vi siano state vittime civili. Il presidente Francois Hollande, che era alla partita, è stato portato in salvo dalla sicurezza.

Sono poi stati attaccati 5 bar e ristoranti del centro: i terroristi hanno sparato sulla gente con i mitra per poi farsi esplodere al grido di "Allah Akbar".

La strage più grave nel settimo bersaglio, il Bataclàn, una sala da concerti dove era in corso una manifestazione rock. Il pubblico e stato prima mitragliato, poi i superstiti sono stati presi in ostaggio. "Ci uccidono uno a uno" scriveva su twitter una persona all'interno del locale. Poi il blitz delle forze dell'ordine. Quattro attentatori si sono fatti esplodere. Uno avrebbe gridato "Questo è per la Siria".

Il presidente francese, Francois Hollande è intervenuto due volte, la prima in diretta tv, affermando l'unità della Francia e senza negare la paura. La seconda in una conferenza stampa improvvisata all'esterno del Bataclàn, dove ha dichiarato: "Saremo spietati"

Immediate le reazioni di solidarietà dal mondo. Le più importanti dagli Stati Uniti e dal Canada

E come spesso avviene nei momenti più tragici si verificano anche degli episodi curiosi, ma significativi. Ecco il caso di un uomo, raggiunto da un proiettile ma salvato dal proprio smartphone.

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