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1000 atleti dopati in Russia

Presentate le conclusioni del rapporto "McLaren"

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 dicembre 2016 - 21:04

Oltre mille atleti russi dopati per oltre 30 sport diversi, calcio compreso. I dettagli dell'inchiesta condotta dall'agenzia mondiale antidoping sulla Russia sono stati presentati in maniera circostanziata e denunciano una situazione gravissima. Secondo le accuse, negli scorsi anni Mosca avrebbe messo in piedi un doping di stato con l'aiuto dei servizi segreti.

Analisi truccate almeno dal 2011 ad oggi in ogni grande competizione. La grande truffa è andata in scena ai giochi invernali del 2014 a Sochi. Si ha la certezza che 12 atleti medagliati in realtà erano positivi ai controlli. Quattro quelli che si sono messi l'oro al collo

Più di 1000 atleti russi di specialità olimpiche estive, invernali e paralimpiche sono coinvolti o hanno beneficiato di coperture a livello istituzionale per nascondere test positivi a sostanze dopanti. Atelti che non hanno agito da soli ma all'interno di un sistema che è andato raffinandosi nel corso degli anni, spiega il rapporto McLaren.

30 gli sport che hanno beneficiato della truffa, tra loro non solo discipline minori ma anche il calcio, quel calcio di cui la Russia ospiterà i mondiali.

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