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“La Francia è in guerra contro il radicalismo islamico”

Il premier Valls annuncia all'Assemblea nazionale misure eccezionali per contrastare il terrorismo di matrice jihadista

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 gennaio 2015 - 21:43

A Parigi l'Assemblea nazionale si è riunita oggi in una sessione speciale dedicata alle 17 vittime delle stragi della scorsa settimana e per decidere le misure per contrastare il terrorismo. "La Francia è in guerra contro l'estremismo e contro il radicalismo islamico" ha tuonato il primo ministro Manuel Valls, che in un discorso fiume ha annunciato una nuova serie di provvedimenti eccezionali.

Tra di essi figurano il potenziamento dei servizi segreti, che disporranno di più uomini e mezzi, e la creazione, entro la fine del 2015, di settori specifici per detenuti estremisti all'interno delle carceri. I francesi che si uniscono a gruppi jihadisti - ha aggiunto il premier – continuano ad aumentare e attualmente sono più di 1'200.

Ma le misure che saranno varate, ha precisare il premier, non violeranno mai e in nessun modo i principi dello stato di diritto e i valori repubblicani.

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