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È morto il premio Nobel Luc Montagnier

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È morto a Neuilly-sur-Seine, alle porte di Parigi, il professor Luc Montagnier, premio Nobel per i suoi studi sull'Aids, diventato negli ultimi anni un riferimento dei no vax. La notizia circolava da mercoledì sera sulle reti sociali. Giovedì la conferma è arrivata dal quotidiano "Libération". Luc Montagnier aveva 89 anni.

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 febbraio 2022 - 21:02
tvsvizzera.it/fra

Le fonti citate dal giornale sono il certificato di decesso del professore depositato in Comune e la testimonianza della dottoressa Béatrice Milbert, con la quale avrebbe dovuto organizzare una tavola rotonda a Ginevra nel gennaio 2021, che ha confermato il decesso.

Mercoledì sera ad annunciare la morte di Montagnier era stato il sito di "France Soir", una testata dove trovano grande spazio le tesi e i temi cari alla galassia no vax. Nessun altro media aveva confermato. Oggi, giovedì, era stato anche il controverso professor Didier Raoult, il "padre" della clorochina, con la quale curava i suoi pazienti di Covid-19 a Marsiglia, a confermare il decesso.

Il virologo negli anni era finito vieppiù ai margini della comunità scientifica, per aver sostenuto alcune teorie controverse. Nel corso del 2021 aveva fatto nuovamente parlare di sé con i suoi propositi e interventi pubblici contro i vaccini anti-Covid, che gli erano valsi grande visibilità fra i no vax.


 

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