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Weekend bollente Siccità e caldo attanagliano l'Italia

Sarà un weekend bollente in Italia. Sabato e domenica 10 città sono state giudicate da "bollino rosso" dal Ministero della Salute, cioè a rischio massimo per la popolazione. E anche la crisi idrica prosegue in diverse regioni, con gravi danni all'agricoltura. 

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A Parma e Piacenza, dove è stato dichiarato lo stato di emergenza, il governo ha stanziato 8,65 milioni di euro per autobotti e nuovi pozzi. Ma "servono nuovi invasi", ha detto il ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti.

Il bollino rosso per il rischio salute è scattato venerdì a Bolzano e per sabato a Bologna, Bolzano, Brescia, Perugia e Torino. Domenica riguarderà Ancona, Campobasso, Firenze, Perugia e Pescara. Per 10 città il Ministero ha assegnato il bollino arancione, che indica il rischio per la popolazione più fragile. 

Le previsioni per il weekend indicano caldo afoso e niente pioggia, salvo qualche temporale domenica a nord del Po, mentre la crisi idrica di alcune zone si aggrava.

La regione Emilia Romagna ha raggiunto una accordo per la Liguria per 4 milioni di metri cubi d'acqua dalla diga del Brugneto. Ma intanto Fedagri prevede un calo di almeno il 10% della produzione agricola regionale.

Nel Cuneese il Po è ridotto a un rivolo alto 8 centimetri e sono andati persi il 40% del foraggio e il 25% del grano. In Sardegna gli agricoltori di Coldiretti hanno marciato coi trattori per denunciare la crisi dell'agricoltura locale, aggravata dalla siccità che ha fatto perdere il 40% delle produzioni.

In Lazio il Lago di Bracciano, riserva idrica di Roma, è sotto la soglia abituale per un metro e 40, e la Regione Lazio ha aperto un'indagine sull'uso dei fondi pubblici per la riduzione delle dispersioni.

tvsvizzera.it/Zz con RSI (TG del 23.06.2017)

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