Navigation

Un giacimento di gas gigante

Il giacimento scoperto potrebbe essere di notevoli dimensioni Reuters

Trovato dall'italiana ENI al largo delle coste egiziane; il potenziale di fornitura è immenso

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 settembre 2015 - 10:54

L'italiana ENI (Ente Nazionale Idrocarburi) ha scoperto negli scorsi giorni un giacimento di gas di rilevanza mondiale al largo delle coste egiziane del Mar Mediterraneo, presso l'area esplorativa Zohr. Essa rappresenta la maggiore scoperta di gas effettuata in Egitto e nel Mediterraneo e si sta lavorando per verificare se può diventare una delle maggiori scoperte di gas a livello mondiale.

L'azienda svolgerà nell'immediato le attività di verifica dell'estensione del "filone" di gas per assicurare lo sviluppo accelerato della scoperta che sfrutti al meglio le infrastrutture già esistenti, tanto a mare quanto a terra.

Il pozzo Zohr 1X è stato perforato a 4'131 metri di profondità complessiva e stando alle informazioni geologiche e geofisiche disponibili e dai dati acquisiti, il giacimento gigante presenta un potenziale di risorse fino a 850 miliardi di metri cubi di gas (pari a 5,5 miliardi di barili di petrolio) e sembra abbia un'estensione di circa 100 chilometri quadrati.

RSI/NEWSLink esterno/ANSA/ATS/EnCa

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.