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Travolte da un insolito Destino Vegetariano

Storia di Alessandra e Patrizia, che girano l'Italia con un camper a insegnare la cucina vegana e crudista di casa in casa

Questo contenuto è stato pubblicato il 31 marzo 2016 - 11:52

A volte certe scelte di vita si riescono a fare solo quando si è in due.

Alessandra è riuscita a lasciare una vita lavorativa che la opprimeva solo quando ha incontrato Patrizia. "Ero una producer a Milano, dove sono nata e cresciuta. Non facevo che correre. Arrivavo alla fine di una giornata tesa come una corda di violino, come se avessi fatto un intervento a cuore aperto. Poi, ho cominciato a rendermi conto sempre più spesso che, sì, il mio lavoro era bello, ma che non avevo fatto nulla di speciale o importante né per me, né per gli altri", racconta Alessandra Spina.

Ha cominciato, piano piano ad appassionarsi al concetto di "decrescita", una corrente di pensiero politico, economico e sociale favorevole alla riduzione controllata e volontaria della produzione economica e dei consumi.

La voglia di iniziare una nuova vita più a contatto con la natura e meglio equilibrata era forte ma la spinta ad abbandonare le vecchie dinamiche quando nella sua vita è arrivata Patrizia Fusco. Anche lei era stanca di inseguire modelli sociali che capiva che non la interessavano più di tanto. Per lei "si vive una volta sola e si deve cercare di dedicare ogni istante a qualcosa in cui si crede, che si sente vicino".

E così, insieme, hanno cominciato una vita a Pantelleria, gestendo un bed and breakfast e dedicandosi ad imparare a conoscere la terra e i suoi frutti.

"Abbiamo cominciato a vivere giorno per giorno. Ci siamo date la possibilità di agguantare o scartare le opportunità che arrivano immancabilmente. Quando si lavora in un ufficio e si segue una routine, non si riesce a contemplare niente oltre a quello. Anzi, il solo pensarci mette angoscia", spiega Alessandra.

Da sei mesi hanno intrapreso un nuovo progetto: portano la cucina vegana e crudista nelle case d'Italia, facendo corsi e degustazioni private. Hanno comprato un camper, ci hanno attaccato il loro logo (due cuoche stilizzate, una con i baffi), hanno caricato la gattina Titti, gli attrezzi da cucina e si sono messe in strada.

Eva Pedrelli

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