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Silvia Romano è stata liberata

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 maggio 2020 - 18:32
tvsvizzera.it/fra con RSI

La giovane cooperante italiana Silvia Romano era stata rapita da un gruppo islamista in Kenya nel novembre del 2018. La volontaria si trova ora in sicurezza nel compound delle forze internazionali a Mogadiscio.

Silvia Romano poco prima che venisse rapita. Copyright 2018 The Associated Press. All Rights Reserved.

“Silvia Romano è stata liberata”. Lo ha rivelato sabato pomeriggio su Twitter il presidente del consiglio italiano Giuseppe Conte, che ha ringraziato i servizi di intelligence di Roma per il ruolo avuto nell’operazione.

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L'operazione dell'Agenzia informazioni e sicurezza esterna (Aise), diretta dal generale Luciano Carta, che ha portato alla liberazione è stata condotta con la collaborazione dei servizi turchi e somali ed è scattata la scorsa notte. Lo stato italiano avrebbe pagato un riscatto ma l'entità della somma è sconosciuta. La volontaria si trova ora in sicurezza nel compound delle forze internazionali a Mogadiscio. Dovrebbe rientrare in Italia domani.

La giovane volontaria italiana era stata rapita nel novembre del 2018 a Chakama in Kenya a circa 80 chilometri da Malindi. Stando agli inquirenti italiani la 24enne sarebbe stata tenuta sotto sequestro in Somalia da un gruppo islamista legato ai jihadisti di Al-Shabab.

"Lasciatemi respirare, devo reggere l'urto. Finché non sento la voce di mia figlia per me non è vero al 100%": così ha detto all'ANSA Enzo Romani, il papà di Silvia."Devo ancora realizzare, mi lasci ricevere la notizia ufficialmente da uno dei mie referenti" ha aggiunto.

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