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Migranti accolti dalle Chiese evangeliche italiane

Accordo di governo sui migranti della Sea Watch e Sea Eye. Arriveranno poco più di dieci persone in Italia e saranno ospitati dalle Chiese evangeliche senza costi per lo Stato. Intanto il commissario europeo per le migrazioni è pronto ad incontrare il governo italiano per risolvere il problema dei ricollocamenti.

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 gennaio 2019 - 12:22
tvsvizzera.it/fra con RSI
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L'arrivo in Italia dei migranti è stato confermato dalla Federazione delle Chiese Evangeliche che si sono assunti l'onere di ospitarli. Per ora ancora non si sa chi arriverà e quando.

"È tutto pronto per l'accoglienza, abbiamo diverse strutture in grado di riceverli sia nel Nord Italia, in Piemonte, che a Scicli, in Sicilia, dove accogliamo famiglie e mamme con bambini. Andranno in strutture della Chiesa valdese e delle chiese evangeliche. Attendiamo di conoscerli, per ciascuno ci sarà un progetto personale". 

Era scontato che di fronte alla contrarietà del titolare del Viminale (Salvini) nessun migrante sarebbe stato accolto in alcuna struttura pubblica.

"Chiusa una pagina vergognosa"

"Ringraziamo chi ha contribuito a chiudere una pagina vergognosa e disumana della politica europea": lo dichiara il moderatore della Tavola valdese Eugenio Bernardini a commento della soluzione al caso Sea-Watch. "Siamo felici di dare il nostro contributo e ci occuperemo di queste persone riconoscendo la loro dignità, come abbiamo sempre continuato a fare con tutti, anche con tanti italiani, di cui noi ci occupiamo quotidianamente, come in generale le chiese cristiane in Europa fanno per tutti.

Distribuzione dei migranti tra otto paesi

La Germania e la Francia ne prenderanno 60 ciascuno, 20 andranno in Portogallo, 6 in Olanda, altrettanti in Lussemburgo e in Irlanda, 5 in Romania. L’Italia non ha ancora comunicato la cifra precisa ma, come detto, dovrebbe essere circa una quindicina. Inoltre diversi migranti hanno accettato il rimpatrio assistito.

Salvini soddisfatto

"Sono molto soddisfatto. Alla fine la spuntano gli italiani perché l'accordo è che qualcuno metterà piede in Italia soltanto se l'Europa si prenderà carico dei 200 migranti che sono da mesi qui e sperano di andare all'estero". Così il vice premier Matteo Salvini sul caso Sea Watch.

Incontro Italia-Ue sulla migrazione

Il Commissario Avramopulos è disposto ad incontrare il governo italiano per discutere di misure supplementari che possano essere prese per regolare il problema" dei ricollocamenti al livello europeo dei migranti. Lo ha affermato una portavoce della Commissione europea aggiungendo che "la Commissione europea è sollevata dopo che si è trovata una soluzione per Malta" sui casi delle navi SeaWatch, "accordo trovato mercoledì a seguito degli sforzi di coordinamento avviati dal commissario Avramopoulos".
 

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