Navigation

La Guardia costiera in aiuto della nave di soccorso di Banksy

Migranti a bordo della Louise Michel, nave umanitaria dipinta e finanziata da Banksy. Copyright 2020 The Associated Press. All Rights Reserved.

Un'unità della Guardia costiera italiana ha raggiunto sabato pomeriggio la Louise Michel, la nave di soccorso nel Mediterraneo finanziata e dipinta dall'artista britannico Banksy, dopo che nella notte era stata lanciata una richiesta di assistenza.

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 agosto 2020 - 21:02
tvsvizzera/ats/spal con RSI (TG del 29.8.2020)

Sulla motovedetta italiana sono saliti 49 dei 219 migranti che si trovano a bordo dell'imbarcazione battente bandiera tedesca, vale a dire 32 donne, 13 bambini e 4 uomini ritenuti in condizioni precarie, che è impegnata a mettere in salvo altri naufraghi che si trovano su un gommone. Nelle ultime ore sulla Louise Michel era morto uno dei profughi recuperati.

In un tweet la ong ha raccontato che "i nostri nuovi amici ci hanno detto che hanno già perso 3 di loro nel loro viaggio. Con il cadavere nella nostra unica zattera di salvataggio, sono 4 le vite perse a causa di Fortress Europe... e stiamo ancora aspettando".

Contenuto esterno

Intanto anche la Sea Watch 4, che si trova ad alcune ore di navigazione, ha cambiato rotta per prestare aiuto alla Louise Michel che ha difficoltà a manovrare nelle attuali condizioni.

La nuova nave umanitaria sovvenzionata dal writer inglese, partita dal porto spagnolo di Valencia il 18 agosto, aveva già assistito in due operazioni la Sea Watch 4 e messo in salvo 89 persone nel centro del Mediterraneo, tra le quali 14 donne e 4 bambini.

Contenuto esterno


tvsvizzera/ats/spal con RSI (TG del 29.8.2020)




Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

I commenti a questo articolo sono stati disattivati. Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.