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Roma, colpo alla camorra

Le indagini sono durate molti mesi (archivio) Keystone

Operazione a Roma, confiscati 80 milioni di euro. Quattro persone riciclavano denaro gestendo ristoranti

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 maggio 2016 - 16:19

I carabinieri di Roma hanno confiscato beni per 80 milioni di euro a quattro imprenditori (di cui 3 fratelli), ritenuti coinvolti in traffici gestiti dalla camorra napoletana.

Dalle indagini è emerso che tre fratelli sarebbero stati riciclatori per conto del clan camorristico Contini. E' stato il tenore di vita sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati a far scattare le indagini.

E' emerso che i quattro gestivano, attraverso società intestate a prestanome, numerosi ristoranti e pizzerie nel centro storico di Roma. I locali sarebbero stati acquistati e ristrutturati facendo capo a risorse economiche di provenienza illecita.

RSI/NEWSLink esterno/ansa/mas

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