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Ecco come si presenterà l'arena del Colosseo

Presto tutto questo sarà coperto da un pavimento super tecologico. Keystone / Pierpaolo Cito

Un pavimento in legno dall'anima super tecnologica e green, con un sistema di pannelli dall'anima in fibra di carbonio che garantiranno sia la vista dei sotterranei sia la loro ventilazione, coprirà presto l'arena del Colosseo.

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 maggio 2021 - 21:24

I lavori per la ricostruzione del piano dell'arena del Colosseo dovrebbero essere terminati nel 2023. Lo annuncia la direttrice del parco archeologico presentando il progetto vincitore del bando .

"I tempi sono quelli previsti per la legge" spiega assicurando il massimo impegno del parco e sottolineando che si lavorerà "in sinergia con l'Unesco". Per l'appalto di gara che dovrà essere lanciato per la realizzazione sono stati previsti 15 milioni. Il nuovo piano di calpestio occuperà circa 3 mila metri quadri di superficie.

 "Una grande sfida per l'Italia"

Così il ministro italiano della cultura Dario Franceschini definisce così il progetto per la ricostruzione dell'arena del Colosseo, che oggi prende forma con l'indicazione del gruppo vincitore e la presentazione del progetto di massima.

L'arena "è esistita fino al 1800 quando sono cominciati gli scavi - ricorda il ministro mostrando una foto storica di Alinari -. Con la ricostruzione i visitatori recupereranno la visione del Colosseo dal centro dell'arena, che ora mancava, ma in assoluto con questo progetto verrà migliorata la tutela del monumento e migliorata la sua fruibilità".

Il progetto vincitore prevede la costruzione, entro il 2023, di un pavimento in legno dall'anima super tecnologica e green, con un sistema di pannelli dall'anima in fibra di carbonio che, muovendosi e ruotando, garantiranno sia la vista dei sotterranei sia la loro ventilazione. 

Sull'arena ricostruita "si potranno tenere anche eventi internazionali di alto livello, sempre nel totale rispetto della tutela del monumento" che , sottolinea il ministro, "è il monumento simbolo dell'Italia". 

A dimostrazione del ruolo nevralgico del Colosseo, il ministro annuncia che l'attuale porzione di arena ospiterà "il prossimo 29 luglio i componenti del G20 cultura: sarà un momento simbolico". 

Certo, ammette Franceschini, "sarà un intervento che farà sicuramente discutere, come è sempre stato ed è anche giusto che sia, ma è realizzato puntando sulla sostenibilità, una migliorata tutela e innovazione tecnologica, un grande impegno da assolvere, una grande sfida per il nostro paese, nel 2023 avremo lo splendore del Colosseo di nuovo con la sua arena".

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tvsvizzra.it/fra con RSI


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