Proteste Roma, manifestazioni contro la "dittatura sanitaria"

Persona con mascherina con scritto inganno globale, tricolore

Un migliaio di persone in piazza San Giovanni per la "Marcia della Liberazione".

Keystone / Massimo Percossi

Diverse manifestazioni contro l'obbligo di portare le mascherine come misura di protezione contro il nuovo coronavirus si sono svolte in contemporanea sabato a Roma.

Tra le proteste, una ha riunito qualche centinaio di sostenitori del gruppo d'estrema destra Forza Nuova, la più grande un migliaio di persone, tra cui persone contrarie ai vaccini e complottisti. Queste si sono riunite in piazza San Giovanni per una "marcia di liberazione".

"Non nego ci sia il virus, ma il governo esagera", ha detto un manifestante all'agenzia afp tra cartelli che protestano contro il 5G o a sostegno del presidente statunitense Donald Trump e di un "Italexit".

"Non ho la mascherina perché è sinonimo della sudditanza - dice un altro dei partecipanti". Tra le bandiere tricolore c'è chi, senza mascherina, sottolinea: "Siamo qui a difendere la costituzione. Stanno distruggendo la nazione. Ci costringono a mettere le mascherine" e chi sostiene: "Sappiamo che il virus è usato a fini socioeconomici. Sono convinto che questo schifo sia manovrato da politica, economia per imporre nuovo totalitarismo".

Il governo italiano ha recentemente deciso di rendere obbligatorio l'uso della mascherina in ogni circostanza al di fuori del proprio domicilio e ha prolungato lo stato di emergenza fino almeno al 31 gennaio.

Primo paese colpito dalla pandemia in Europa, l'Italia conta oltre 36'000 morti legate alla pandemia con circa 350'000 casi diagnosticati. Come altri paesi in Europa, tra cui la Svizzera, sta vivendo un nuovo importante aumento dei contagi.

Il servizio del Telegiornale:

tvsvizzera.it/Zz/afp con RSI (TG del 10.10.2020)

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