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Le conseguenze della chiusura del ponte

Il 15 settembre è stato chiuso al traffico il ponte di Paderno d'Adda che unisce la provincia di Lecco a quella di Bergamo, nel comune di Calusco d'Adda. La decisione, presa sulla base di indicazioni tecniche, ha causato non pochi problemi. Non da ultimo danni anche economici.

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 ottobre 2018 - 17:02
tvsvizzera.it/fra con RSI
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La struttura è stata chiusa al traffico viario e ferroviario fino a data da destinarsi, in attesa di approfondite verifiche e lavori. La decisione è stata presa a seguito di verifiche effettuate da Rete ferroviaria italiana: il ponte viene infatti attraversato dai convogli che da Bergamo vanno verso Milano via Carnate. 

Nel febbraio del 2017 il ponte aveva compiuto 130 anni e già si pensava a un restyling, ma non ci si aspettava certo una chiusura così repentina.

Si stima che oltre 50 mila persone ogni giorno subiranno dei disagi per la chiusura del ponte. Quotidianamente erano infatti circa 30 mila le auto che passavano sopra il ponte, alle quali si aggiungono i circa 24 mila pendolari che viaggiano lungo la linea Milano-Monza-Carnate-Bergamo e che prevedeva il passaggio dei treni sul ponte San Michele.



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