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L'antitrust italiana multa Samsung e Apple

Per la prima volta due giganti informatici sono stati condannati per la cosiddetta "obsolescenza programmata". La Radiotelevisione svizzera ha discusso dell'impatto di questa sentenza con Maurizio Mensi, professore all'Università Luiss di Roma.

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 ottobre 2018 - 21:03
tvsvizzera.it/mar con RSI (TG del 24.10.2018)
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Dopo lunghe indagini, il Garante italiano dei consumatoriLink esterno ha inflitto una multa di rispettivamente dieci e cinque milioni di euro alla Apple e alla Samsung per "pratiche commerciali scorrette […] in relazione al rilascio di alcuni aggiornamenti del firmware dei cellulari che hanno provocato gravi disfunzioni e ridotto in modo significativo le prestazioni, in tal modo accelerando il processo di sostituzione degli stessi".

Le due aziende, insomma, hanno applicato strategie di quella che viene chiamata 'obsolescenza programmataLink esterno'.

Le organizzazioni dei consumatori, che hanno denunciato le due società, hanno espresso soddisfazioni per la sentenza e ora stanno valutando azioni collettive.

Samsung ha da parte sua rivendicato la propria correttezza: "Abbiamo sempre rilasciato aggiornamenti software che consentissero ai propri utenti di avere la migliore esperienzapossibile" afferma la società.

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