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Sovranisti europei radunati a Roma

Si è aperto lunedì nella capitale italiana un convegno di due giorni che riunisce alcune delle figure di spicco della destra sovranista, tra cui il premier ungherese Viktor Orban.

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 febbraio 2020 - 21:13
tvsvizzera.it/mar con RSI (TG del 3.2.2020)
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"Il nuovo conservatorismo nazionale è una minaccia o, al contrario, una virtù?". È questo il tema del convegnoLink esterno della seconda edizione della National Conservatism Conference, che dopo Washington nel 2019 fa tappa quest'anno a Roma.

Una domanda più che altro retorica: basta infatti leggere la lista degli oratori per capire quale sia la risposta. Oltre al premier ungherese Viktor Orban, dovrebbero prendere la parola, tra gli altri, Matteo Salvini, Giorgia Meloni e la francese Marion Maréchal Le Pen.

I partecipanti all'incontro intendono in particolare celebrare – in chiave sovranista – figure come l'ex presidente statunitense Ronald Reagan, ma anche e soprattutto Giovanni Paolo II.

E su questo tentativo di accaparrarsi l'eredità politico-religiosa di Karol Wojtyla sono subito nate discussioni. La Radiotelevisione svizzera ne ha discusso con la storica Lucetta Scaraffia e con lo scrittore e giornalista Pierangelo Buttafuoco.

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