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Bollate ricorda la tragedia del polverificio

RSI-SWI

La comunità di Bollate, in provincia di Milano, commemora i 100 anni dall'esplosione in una fabbrica di munizioni che costò la vita a 59 persone: 52 erano operaie tra i 14 e i 30 anni di età, che sostituivano gli uomini impegnati al fronte nella grande guerra.

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 giugno 2018 - 21:45
tvsvizzera.it/ri con RSI (TG del 07.06.2018)

Le cause della disgrazia, che il 7 giugno del 1918 distrusse lo stabilimento Sutter & Thénevot a Castellazzo di Bollate, non furono mai chiarite.

L'episodio fu anzi dimenticato, fatta eccezione per un raccontoLink esterno di Ernest Hemingway, che prestò servizio in Italia e vide con i suoi occhi il luogo dello scoppio, dove ebbe il compito di ricomporre i cadaveri.

È stato però riportato alla luce dal ritrovamento di vecchi documenti, così che, un secolo dopo, Castellazzo può ricordare le giovani vittimeLink esterno di quella tragedia.

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Nel servizioLink esterno della Radiotelevisione svizzera RSI, l'intervista al parroco Egidio Zoia (che ha ritrovato i documenti e ricostruito la vicenda e come fu messa a tacere) e Giovanni Allievi, figlio di un'operaia che rimase ferita ma, come molti, non parlò più dell'episodio.

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