Morirono giovani operaie Bollate ricorda la tragedia del polverificio

Stabilimento industriale in una vecchia immagine, ripresa da una cartolina d epoca
RSI-SWI

La comunità di Bollate, in provincia di Milano, commemora i 100 anni dall'esplosione in una fabbrica di munizioni che costò la vita a 59 persone: 52 erano operaie tra i 14 e i 30 anni di età, che sostituivano gli uomini impegnati al fronte nella grande guerra.

Le cause della disgrazia, che il 7 giugno del 1918 distrusse lo stabilimento Sutter & Thénevot a Castellazzo di Bollate, non furono mai chiarite.

L'episodio fu anzi dimenticato, fatta eccezione per un raccontoLink esterno di Ernest Hemingway, che prestò servizio in Italia e vide con i suoi occhi il luogo dello scoppio, dove ebbe il compito di ricomporre i cadaveri.

È stato però riportato alla luce dal ritrovamento di vecchi documenti, così che, un secolo dopo, Castellazzo può ricordare le giovani vittimeLink esterno di quella tragedia.


Nel servizioLink esterno della Radiotelevisione svizzera RSI, l'intervista al parroco Egidio Zoia (che ha ritrovato i documenti e ricostruito la vicenda e come fu messa a tacere) e Giovanni Allievi, figlio di un'operaia che rimase ferita ma, come molti, non parlò più dell'episodio.

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