Milano ferita dalla violenza in piazza
Ammonta a 14 agenti feriti, 271 fermati e oltre mezzo milione di euro di danni il bilancio dei violenti scontri scoppiati a Milano durante una manifestazione contro il carovita.
È di 14 operatori delle forze dell’ordine feriti e di 271 persone accompagnate in questura il bilancio degli scontri di domenica a Milano, secondo fonti di polizia. Dei 271 portati in questura 220 sono minori, 60 stranieri. In totale sono 32 gli arrestati, di cui 13 stranieri e 23 minori, e 28 i denunciati di cui 15 stranieri e 23 minori, scrive lunedì l’agenzia ANSA.
È di oltre mezzo milione di euro la prima stima dei danni a negozi e locali causati negli scontri. Lo ha spiegato il segretario generale di Confcommercio Milano, Marco Barbieri, parlando di “forte preoccupazione perché una situazione del genere non si era mai vista”.
“Nella zona centrale la stima è di oltre 500’000 euro fra danni e mancato introito perché alle 17 i negozi hanno dovuto chiudere” ha detto all’ANSA. Negozi, che in diverse occasioni, ricordiamo, sono stati assaltati, vetrine rotte e merce rubata.
Il servizio del TG 20.00 della RSI del 18 ottobre 2026:
“C’è preoccupazione per il futuro, perché quello che si evidenzia è una situazione di disagio sociale – ha aggiunto – ma anche fiducia nelle istituzioni. Ognuno deve fare la sua parte”.
I disordini sono partiti sabato, durante una manifestazione indetta contro il carovita (“Italia in piazza contro il carovita”). Tante le bandiere tricolore ma anche della Palestina e messaggi contro la guerra. I giovani hanno chiesto più soldi per le scuole e gli affitti oltre a fermare gli armamenti.
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