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Liberi i due italiani rapiti in Libia

GIno Pollicardo e Filippo Calcagno ansa

Gino Pollicardo e Filippo Calcagno erano stati rapiti in Libia nel luglio del 2015 insieme a Fausto Piano e Salvatore Failla, che sarebbero rimasti uccisi mercoledì

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 marzo 2016 - 11:24

Due civili italiani ostaggio in Libia sono stati liberati: lo scrive su twitter l'emittente Al Arabiya citando la Reuters, che a sua volta cita fonti vicine ai fatti. I due ostaggi che sarebbero stati liberati sono Gino Pollicardo e Filippo Calcagno. Ieri il sottosegretario con delega all'Intelligence Marco Minniti, citando informazioni degli 007 sul terreno, aveva assicurato che i due italiani «sono vivi».

La conferma è poi arrivata direttamente dalla Farnesina. Pollicardo e Calcagno erano stati rapiti in Libia nel luglio del 2015 insieme a Fausto Piano e Salvatore Failla, che sarebbero rimasti uccisi mercoledì durante un blitz delle milizie di Sabrata, a ovest di Tripoli. Tutti e quattro erano dipendenti della Bonatti di Parma.

I due ostaggi italiani liberati in Libia, a quanto si apprende da fonti di intelligence, sono nelle mani della "polizia" locale e presto saranno trasferiti "zona sicura" e presi in consegna da agenti italiani che li riporteranno in patria. La liberazione è uno sviluppo dei tragici fatti dell'altro ieri che hanno portato all'uccisione degli altri due sequestrati.

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